25
LUG

Addio al TPO nei prodotti unghie: tutto quello che devi sapere

Il settore nails sta attraversando un'importante fase di evoluzione normativa. Dal 1° settembre 2025, sarà infatti vietato in tutta l’Unione Europea l’uso del TPO (Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide) nei prodotti cosmetici, un ingrediente molto utilizzato soprattutto negli smalti semipermanenti, basi/top coat e gel UV. Una decisione che nasce da una riclassificazione di questa sostanza come potenzialmente nociva.

Ma di cosa si tratta esattamente? E cosa cambia per i saloni?


🔬 Cos’è il TPO e perché viene eliminato

Il TPO è un fotoiniziatore: una sostanza che, attivata dalla luce UV o LED, permette la polimerizzazione dei gel rendendoli solidi, resistenti e brillanti. È stato ampiamente utilizzato per anni nel settore dei prodotti per unghie. Tuttavia, è stato recentemente incluso nella lista delle sostanze CMR di categoria 1B, a causa della sua potenziale tossicità per la riproduzione. In base al Regolamento Europeo 1223/2009, le sostanze di questo tipo vengono automaticamente escluse dai cosmetici, salvo deroghe che nel caso del TPO non sono state concesse. Tale classificazione riflette una scelta precauzionale da parte delle autorità regolatorie europee di un prodotto fino ad oggi ritenuto sicuro.

È importante sapere che l’uso del TPO nei prodotti cosmetici è sempre stato ritenuto sicuro nell’ambito dell’uso professionale, nei limiti delle concentrazioni utilizzate, supportato da studi ufficiali e approfonditi condotti a livello europeo. Il divieto nasce esclusivamente da una classificazione europea precauzionale, non da segnalazioni cliniche o problemi riscontrati nei saloni. Infatti, il divieto vale solo in ambito europeo: in altre aree del mondo il TPO rimarrà consentito.


🚫 Cosa succede dal 1° settembre 2025

La normativa prevede un divieto totale in UE, senza periodi di tolleranza:

  • Stop alla produzione e alla vendita di prodotti contenenti TPO
  • Divieto di utilizzo nei saloni professionali
  • Obbligo di rimozione di ogni prodotto contenente TPO

Il divieto è valido solo in ambito UE. Negli Stati Uniti, Canada, Asia e Australia i prodotti con TPO potranno continuare ad essere prodotti e utilizzati.

L’ultima novità della normativa – il divieto di utilizzo dei prodotti contenenti TPO anche da parte dei saloni – è stata confermata solo recentemente, in seguito a una decisione condivisa dalle autorità europee a fine giugno 2025. Fino a quel momento, le limitazioni riguardavano solo la produzione e la vendita del prodotto.


Come affrontare la transizione con serenità

La buona notizia è che il settore è già in movimento: molte aziende hanno riformulato i loro prodotti o stanno completando il passaggio a versioni TPO-free, utilizzando alternative sicure e altrettanto performanti come TPO-L o BAPO.


🔍 Cosa puoi fare oggi

Per prepararti al meglio alla scadenza:

  1. Controlla l’etichetta INCI dei tuoi prodotti: il TPO viene indicato esattamente come “Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide”. Non confondere con le alternative: esistono altri ingredienti con nomi chimici molto simili che NON sono vietati, come i fotoiniziatori BAPO e TPO-L. Se hai dubbi, verifica sempre con il fornitore
  2. Verifica con il tuo fornitore se i prodotti sono già TPO-free.
  3. Smaltisci le scorte esistenti, in modo graduale ma completo entro fine agosto 2025.

🌿 Un cambiamento che porta valore

Questo passaggio non deve essere visto solo come un obbligo, ma come un’opportunità per aggiornare il proprio salone, offrendo alle clienti formulazioni aggiornate e al passo con gli standard europei più avanzati.

Investire oggi in prodotti conformi significa:

  • Anticipare la normativa
  • Evitare inutili sprechi o sanzioni
  • Offrire un servizio più sicuro e trasparente

In conclusione

Il divieto del TPO è un cambiamento importante, ma già gestibile per chi lavora con serietà e competenza. Con il supporto di fornitori affidabili e un po’ di pianificazione, ogni professionista può affrontare questa transizione con tranquillità, trasformando un vincolo normativo in un'occasione di crescita e innovazione.

Se desideri ricevere aggiornamenti, indicazioni sui prodotti TPO-free o informazioni personalizzate per gestire la transizione, siamo a tua disposizione.

 

🏢 E RobyNails cosa sta facendo?

In vista dell’entrata in vigore del Regolamento (UE) 2025/877, RobyNails ha già completato il processo di transizione verso formule TPO-free, lavorando con largo anticipo per garantire ai propri clienti prodotti conformi e performanti.

Le principali linee interessate alla riformulazione sono state:

  • Smalti semipermanenti Gel Polish
  • Fiber Base, Bottle Builder Gel e Acrygel
  • Top Coat Quick Shine e Crystal Coat

Tutti i nostri Gel Costruttori, Gel Color, Ultrabond, Bonder Plus, Promotore e Matte Top Coat sono da sempre TPO-free, quindi non soggetti ad alcuna modifica.

Per chi desidera verificare le giacenze in salone, forniamo un semplice sistema di riconoscimento:

  • Gel Polish colorati: TPO-free se hanno la sigla in etichetta Rif. R1 o F3
  • Gel Polish Basi/Top e Filler: TPO-free se hanno la sigla in etichetta Rif. B3, H3, J3, M3 o N3
  • Bottle Builder Gel, Fiber Gel, Quick Shine, Crystal Coat, Acrygel: in caso di giacenze, va verificata direttamente in etichetta l’assenza dell’INCI esatto: Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide

Per tutti i Gel Costruttori (Bonder, Builder, Clear Rock etc) e per i Gel Color, nessuna verifica è necessaria sulle tue giacenze: sono da sempre tutti TPO-free.

RobyNails ha scelto di anticipare questo cambiamento già da tempo, sviluppando e testando formule TPO-free di alta qualità.

Il nostro obiettivo è accompagnare ogni cliente in questa transizione in modo chiaro, sicuro e senza interruzioni operative. Per qualsiasi dubbio, il team RobyNails è a disposizione per supporto e assistenza tecnica.

Consigli per il controllo degli ingredienti in etichetta:

TPO (nomenclature)

  • INCI: Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine oxide
  • Nome chimico: Diphenyl(2,4,6-trimethylbenzoyl)phosphine oxide
  • CAS Number: 75980-60-8

TPO-FREE

BAPO (nomenclature)

  • INCI: Bis-Trimethylbenzoyl Phenylphosphine oxide
  • Nome chimico: Bis-(2,4,6-trimethylbenzoyl)phenylphosphine oxide
  • CAS Number: 162881-26-7

TPO-L (nomenclature)

  • INCI: Ethyl Trimethylbenzoyl Phenylphosphinate
  • Nome chimico: Ethyl(2,4,6-trimethylbenzoyl)phenylphosphinate o Ethylphenyl(2,4,6-trimethylbenzoyl phosphinate
  • CAS Number: 84434-11-7

Per qualsiasi dubbio, siamo a disposizione per supporto nella verifica delle etichette e per tutta l'assistenza tecnica necessaria.

Potrebbe piacerti anche
Articoli suggeriti